Messa in suo onore 10° anniversario della morte
padre Émilien Tardif
L'abbé Yves Rancourt presidente
Messa in onore di un grande uomo di fede nella chiesa dell'Assunzione
15 giugno 2009, alle 22h31, Beauce.com
Circa 300 persone si erano riunite nella chiesa dell'Assunzione, lunedì, per rendere omaggio a padre Émilien Tardif, scomparso dieci anni fa. Durante una messa speciale «Gesù è vivo», è stato reso un omaggio particolare a quest'uomo che ha operato come missionario devoto in Repubblica Dominicana.
Maria Sangiovanni
Maria Sangiovanni, donna di fede che ha lavorato con padre Émilien Tardif e ha cofondato la comunità dei Servi del Cristo Vivo, aveva lasciato la Repubblica Dominicana per venire a testimoniare la fede di quest'uomo esemplare, che ha lavorato instancabilmente per diffondere la buona notizia e il bene per tutti. «Sono qui per sottolineare la vita di Émilien Tardif e per celebrare Dio, che ha creato una persona così straordinaria», ha affermato, esprimendosi in spagnolo.
Attraverso diverse testimonianze e aneddoti, ha messo in luce questo grande missionario che ha predicato in più di 70 paesi, visitando tutti i continenti. «Al suo fianco ho visto ciechi recuperare la vista e malati guarire». Maria Sangiovanni ha così raccontato all'assemblea riunita nella chiesa dell'Assunzione i miracoli che aveva visto, compiuti da padre Émilien Tardif. Raccontando in particolare la guarigione di paralitici o disabili fisici in uno stadio in Messico, e la guarigione di 14 bambini in fase terminale in California, dove padre Émilien Tardif aveva annunciato la loro prossima guarigione. «E quando gli chiedevano come fosse possibile, rispondeva: la spiegazione ce l'abbiamo. Gesù è vivo in mezzo a noi. È l'unica spiegazione possibile», ha aggiunto Maria Sangiovanni, prima che il coro attaccasse con dei canti religiosi.
Missionario nativo di St-Zacharie
Padre Émilien Tardif voleva così diffondere il messaggio che Gesù era davvero vivo e risorto tra gli uomini. Vero modello per molti, padre Émilien Tardif ha saputo insegnare la forza di una comunità in Repubblica Dominicana.
Originario di St-Zacharie, padre Émilien Tardif s'innamora ben presto della vocazione. Già nel 1956 parte per la Repubblica Dominicana e nel 1971 diventa amministratore provinciale dei Missionari del Sacro Cuore. È un missionario nativo di St-Zacharie. Resterà in Repubblica Dominicana per più di 40 anni, dove si dedica subito con zelo, partecipando alla costruzione di scuole di evangelizzazione, di un seminario, di cappelle e di centri di promozione umana.
Alcuni Beaucerons presenti al suo 10° anniversario della morte avevano peraltro conosciuto personalmente padre Émilien Tardif, essendo stati a scuola con lui. Per loro, e anche per molti altri, era un grande uomo per il quale nutrono molta ammirazione e fiducia.
Maria Sangiovanni parlava con passione di padre Émilien Tardif.