Apertura della scuola Giovanni Paolo II

Apertura della SCUOLA GIOVANNI PAOLO II

La Scuola Giovanni Paolo II è un progetto iniziato da P. Emiliano Tardif alcuni anni fa, ma che egli stesso non ha potuto portare a termine a causa della sua morte, avvenuta l'anno scorso. La cerimonia di apertura si è svolta alla presenza di numerosi dignitari, tra cui il cardinale Nicolas de Jesus Lopez Rodriguez.

Il caldo del pomeriggio era al massimo. Un giorno speciale, poiché era il coronamento del sogno di P. Tardif di costruire questa scuola di evangelizzazione in Repubblica Dominicana. Inoltre, desiderava che questa scuola portasse il nome di Giovanni Paolo II. Centinaia di persone assistevano alla cerimonia. Il cardinale Lopez Rodriguez ha celebrato una messa di ringraziamento, durante la quale diversi hanno testimoniato di grazie ricevute per intermediazione di P. Tardif…, che il cardinale ha definito «grande evangelizzatore».

Venuti dal Canada, due fratelli e una sorella di P. Tardif (Louis, Adrien e Irène), come pure una delle sue nipoti e suo marito (Hélène e Martial), hanno partecipato alla cerimonia. Desideravano essere testimoni della realizzazione del sogno di quest'ultimo... questo sogno che non ha potuto completare da vivo. Acis

il cardinale Lopez Rodroguès

Nel corso dell'Eucaristia, il cardinale Lopez Rodriguez ha parlato dell'eredità di P. Tardif, menzionando il fatto che spesso le sue messe si concludevano con dei servizi di guarigione alla presenza del Santissimo Sacramento... e il cardinale ha aggiunto: «Condividendo senza limiti il dono che aveva ricevuto, P. Tardif amava unire l'evangelizzazione alla preghiera accanto ai malati». Fu così che diversi suoi amici intrapresero la realizzazione del sogno di P. Tardif, di costruire una casa di evangelizzazione dove sarebbero stati formati evangelizzatori e «leader». Questa Scuola Giovanni Paolo II, oltre ai normali edifici, avrà una chiesa per le necessità liturgiche.

La signora Leonora Alcantara ne è la direttrice e la Scuola Giovanni Paolo II è situata sull'avenue Jacobo Majluta.

Articolo tratto dal Journal Las Sociales del 12 giugno 2000