Infanzia e giovinezza
Chiesa di St-Zacharie, antica, dove padre Émilien è stato battezzato. Casa familiare di Rapide Danseur
Il padre Gabriel Groleau, domenicano, missionario in Giappone, nativo di St-Zacharie
Padre Tardif aveva l'abitudine di raccontare come aveva udito l'appello del Signore a diventare missionario. Aveva allora dodici anni quando assisté, con i suoi, agli addii alla comunità parrocchiale di un prete domenicano in partenza per le missioni del Giappone. L'ardore apostolico di quel giovane religioso toccò intimamente il cuore del bambino e accese in lui il desiderio di essere un giorno, anche lui, missionario. «L'idea mi venne allora, diceva padre Emiliano, di fare la stessa cosa di questo prete.» Estratto dal libro di Maria Sangiovanni: Émilien Tardif Uomo di Dio, p. 35
Padre René Groleau, domenicano, fratello di padre Gabriel Groleau, missionario in Giappone
GROLEAU, Padre René, O.P. 1916-2014. Al Domaine St-Dominique, a Québec, il 1° aprile 2014, è morto, all'età di 97 anni e 11 mesi, il padre René Groleau, domenicano. Nato il 20 maggio 1916 a St-Zacharie, Québec, era il figlio del defunto Édouard Groleau e della defunta Dolorès Bélanger; era il fratello del defunto Marie-Gabriel, domenicano, della defunta Marguerite, del defunto Yves (Rose Gilbert) e di Thérèse (Pierre Légaré). Dopo gli studi secondari e classici al Collège Ste-Anne-de-la-Pocatière, entrò presso i Domenicani nel gennaio 1939 e fece la professione religiosa il 2 febbraio 1944.
Dopo quattro anni di studi complementari in teologia al Pontifical Institute of the Immaculate Conception, a Washington, D.C., esercitò diversi ministeri in Québec, in particolare come Direttore dell'Opera delle Missioni domenicane per molti anni. In seguito ebbe la responsabilità dell'Archivio provinciale dell'ordine, un incarico a cui consacrerà molta energia, assumendo nello stesso tempo attività di predicazione, di scrittura in storia e spiritualità e di animazione pastorale in ambiente ospedaliero.
Oltre ai suoi confratelli domenicani, padre Groleau lascia nel lutto sua sorella Thérèse, suo cognato Pierre Légaré, sua cognata Rose Gilbert, come pure cugini e cugine, nipoti. La sua famiglia e i suoi confratelli domenicani invitano i parenti e gli amici a una veglia di raccoglimento e di preghiera nella sala della polyvalente del Domaine St-Dominique, 1045, boul. René-Lévesque Ouest, Québec, il venerdì 11 aprile, dalle 19 h alle 21 h. Le esequie avranno luogo nella cappella del Domaine St-Dominique, il sabato 12 aprile alle 10 h 30.
Ringraziamo il personale del Domaine St-Dominique di Québec per le buone cure prestate a padre Groleau durante i molti anni che ha passato in questa istituzione. Vi suggeriamo di compensare l'invio di fiori con una donazione all'Opera delle Missioni domenicane della Provincia St-Dominique del Canada, 2715, ch. de la Côte-Sainte-Catherine, Montréal, QC, H3T 1B6
Padre Émilien parte per la Repubblica
Padre Émilien è nato a Saint-Zacharie de Beauce, il 6 giugno 1928. Un giorno nella nostra chiesa, ascoltando un sermone di padre St-Georges Groleau, missionario in Giappone, come ha spesso testimoniato, nasce nel suo cuore il desiderio di diventare prete e missionario. All'età di 12 anni, cioè nel 1940, la sua famiglia parte per l'Abitibi, a Rapide-Danseur, come fecero un gran numero di famiglie della nostra parrocchia in quell'epoca. Il giovane Émilien entra alla scuola apostolica di Beauport, per il tramite del Fratello Armand Tardif, uno dei suoi fratelli, che era nella comunità dei M.S.C. Padre Émilien fa la professione presso i missionari del Sacro Cuore nel 1949, ed è ordinato prete a Rapide-Danseur il 24 giugno 1955, e parte per la Repubblica Dominicana il 16 settembre 1956.
Benché conoscessi anche i membri della sua famiglia nei villaggi vicini, è solo nel 1973, quando è tornato dalla Repubblica per essere curato, che ho conosciuto padre Émilien; veniva appena di essere ricoverato, all'ospedale Laval, ed era molto dimagrito. In una testimonianza, questo missionario raccontava che dopo la visita a luglio della signora Catudal, di suo marito e di suo figlio, come pure della signora Rose Tardif, sua sorella, e del signor Paul Rémi Paquet, suo cognato, che erano venuti all'ospedale per pregare per la sua guarigione, era stato guarito.
In quel momento mi sono interessato al rinnovamento e ho aderito al gruppo di sostegno della mia parrocchia. Il gruppo di preghiere carismatiche è iniziato il Martedì Santo 1974, e padre Émilien era venuto alla prima riunione di preghiere. E nello stesso anno, in giugno, partecipavo con altre persone della parrocchia al primo congresso francofono che si è tenuto al Pavillon d'éducation physique dell'Università Laval, e sono stato testimone da vicino della guarigione che la signora Hélène Lacroix ha ricevuto, durante il periodo di domande alla fine del laboratorio animato da padre Émilien e che aveva come tema: la fede e i segni che l'accompagnano.
Questo è il primo miracolo fisico che padre Émilien ha visto e anch'io. Il Signore lo chiamava a questo ministero di guarigione in tutto il mondo: «Io sono l'asinello che porta Gesù.»
Émilien Tardif, e asinello di Gesù