Un uomo di Dio

EMILIANO TARDIF, UN UOMO DI DIO

Maria Armenteros Sangiovanni

Un libro rinfrescante che ci permette di avvicinare in modo autentico e degno di fede, tanto dal punto di vista storico quanto spirituale, il personaggio di grande levatura che fu padre Emiliano Tardif, MSC. Anche coloro che lo hanno conosciuto da vicino troveranno qui una miniera in cui potranno scoprire nuovi tratti della sua straordinaria personalità.

Una donna di fede

Maria Armenteros Sangiovanni è una donna di fede, che un primo incontro con il Signore, nel 1973, lanciò nella predicazione in tutto il mondo. Madre di cinque figli, la sua vita rappresenta una testimonianza per i suoi e per la sua comunità dei Servi del Cristo Vivente, della quale è, con padre Emiliano Tardif e Evaristo Guzman, la co-fondatrice. Questa comunità conta diverse case di preghiera e di evangelizzazione nella Repubblica Dominicana, in Colombia, a Cuba, in Italia, in Spagna e negli Stati Uniti.

A proposito di padre Tardif - Estratto da una rivista. Padre Émilien Tardif

Al cuore della sua spiritualità

Al cuore della sua spiritualità: l'Eucaristia che nutre l'evangelizzazione per trasformare il mondo in un luogo di gioia e di vita. Con i Missionari del Sacro Cuore, ella è ormai la custode del sepolcro di padre Tardif.

La scuola di evangelizzazione Giovanni Paolo II è l'ultima opera di padre Tardif. La sua morte le impedisce tuttavia di vederne il compimento. È la Comunità dei Servi del Cristo Vivente, un'associazione privata di fedeli che il missionario ha fondato nel 1982 con Maria Armenteros Malla e Evaristo Guzman, a incaricarsi, nonostante gli ostacoli finanziari, di terminare i lavori. La scuola e la sua chiesa si ergono oggi in tutta la loro bellezza e semplicità in mezzo a giardini magnificamente sistemati. La comunità, che conta quasi 900 membri e una trentina di case nel mondo, prosegue l'opera di evangelizzazione e di guarigione di padre Tardif. Oltre che nella Repubblica dominicana, è presente a Panama, negli Stati Uniti, in Colombia, a Cuba, in Spagna e in Italia.

La sua casa definitiva

«Quante persone si sono avvicinate a padre Émilien con gravi problemi e che, dopo una semplice conversazione con lui, ripartivano confortate e piene di speranza», ha indicato il cardinale Lopez Rodriguez durante la messa di sepoltura. «Era un uomo di molta fede, ereditata dalla sua famiglia in Canada, ha proseguito il cardinale. Dopo essere stato miracolosamente guarito dalla tubercolosi [1973], la sua vita è stata trasformata.

Da quel momento, padre Émilien ha preso coscienza che il Signore gli affidava una missione e l'ha compiuta con fedeltà. [...] Quest'uomo virtuoso, affabile, umile, dotato di un fine senso dell'umorismo non è mai cambiato, anche se si vedeva costantemente circondato da persone che lo cercavano, lo amavano e lo ammiravano. [...] Il grande missionario che fu durante la sua vita ha seminato molto, ma sono sicuro che è ora che padre Émilien porterà più frutti.»

Ma la notorietà di questo prete canadese, nato a Saint-Zacharie in Beauce il 6 giugno 1928, supera i confini della Repubblica dominicana, perché colui che si qualificava come «asinello del Cristo» ha portato Gesù in più di 70 paesi. Ma è dapprima ai piccoli, agli abbandonati e ai privati di tutto che il Signore ha fatto conoscere, nella persona di padre Tardif, il suo amore di Padre. Perché per i dominicani, un popolo vittima di grande povertà, padre Tardif è più che un amico, è un padre che li ama di un amore che guarisce e consola. La traslazione delle sue spoglie da Santiago a Santo Domingo e l'annuncio della sua possibile beatificazione hanno fatto la prima pagina dei giornali del paese.

Predicatore dotato di un carisma di guarigione, padre Tardif non era profeta in patria. Ma nella Repubblica dominicana, dove ha operato per 43 anni, la gente lo venera già come un santo. Nei taxi, nei negozi o per la strada, ovunque lo si conosce e lo si ama. «È un santo», dirà un doganiere all'aeroporto di Santo Domingo; qui sarà la sua casa definitiva.

Katia Klanac, Le Nouvel Informateur Catholique (Canada)

«Una bellissima biografia, piena di testimonianze commoventi di Maria A. Sangiovanni, che ha fondato con lui e Evaristo Guzman la Comunità dei Servi del Cristo Vivente»

Jean-Claude Jaffé, Foi et Vie della diocesi di Tolosa, settembre 2007